Molti artigiani fanno confusione tra preventivo, fattura proforma, contratto e fattura. Non e solo una questione burocratica: capire le differenze ti protegge legalmente e ti aiuta a gestire meglio il rapporto con i clienti. Vediamo tutto in modo semplice.
Il preventivo: cos'e e a cosa serve
Il preventivo e una proposta di prezzo per un lavoro non ancora eseguito. Non ha valore fiscale (non va in contabilita) e non obbliga il cliente ad accettare. Pero, se il cliente lo firma, diventa un accordo vincolante tra le parti — per questo e importante farlo bene e farlo firmare.
- Non ha valore fiscale: non genera IVA, non va registrato
- E una proposta: il cliente puo accettare o rifiutare
- Se firmato: diventa un impegno contrattuale tra le parti
- Ha una validita temporale: scaduto il termine, i prezzi possono cambiare
- Puo contenere condizioni: tempi, pagamenti, esclusioni, penali
La fattura proforma: quando serve
La fattura proforma (o avviso di parcella) e un documento che indica l'importo da pagare PRIMA di emettere la fattura vera. Non ha valore fiscale. Si usa quando vuoi che il cliente paghi prima di iniziare il lavoro, senza pero generare un obbligo IVA immediato. Esempio: chiedi un acconto del 30% con fattura proforma, poi emetti la fattura definitiva a lavoro completato.
Il contratto: quando e necessario
Per lavori complessi o di importo elevato, un contratto scritto e consigliabile. Il contratto va oltre il preventivo perche include clausole legali: penali per ritardi, responsabilita, garanzie, risoluzione controversie. In pratica, per lavori sotto i €5.000 un preventivo firmato basta quasi sempre. Per lavori piu grandi, valuta di aggiungere un contratto.
La fattura: il documento fiscale definitivo
La fattura e il documento fiscale obbligatorio che certifica la vendita di un bene o servizio. Va emessa a lavoro completato (o a stato di avanzamento, se concordato). A differenza del preventivo, la fattura genera IVA, va registrata in contabilita e ha valore legale e fiscale pieno.
Schema riassuntivo
- Preventivo → prima del lavoro → proposta di prezzo → nessun valore fiscale → se firmato vale come accordo
- Fattura proforma → prima del pagamento → richiesta di pagamento → nessun valore fiscale → serve per incassare acconti
- Contratto → prima del lavoro → accordo legale completo → valore legale → per lavori complessi
- Fattura → dopo il lavoro (o a SAL) → documento fiscale → valore fiscale e legale → obbligatoria
Errori comuni degli artigiani
- Iniziare i lavori senza preventivo firmato: se il cliente contesta il prezzo dopo, non hai tutela
- Confondere preventivo e fattura: il preventivo non sostituisce la fattura e viceversa
- Non mettere una scadenza al preventivo: i prezzi dei materiali cambiano, proteggiti
- Non specificare le condizioni di pagamento nel preventivo: l'acconto, i SAL e il saldo devono essere chiari da subito
- Fare preventivi a voce o via messaggino: senza un documento scritto e firmato non hai alcuna prova
Consiglio
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